Augmented & Virtual Reality aprono la strada alle produzioni intelligenti

Augmented & Virtual Reality aprono la strada alle produzioni intelligenti

Per farsi una prima idea di queste due tecnologie possiamo genericamente dire che la Realtà Aumentata consente di inserire elementi generati digitalmente all’interno di immagini reali, mentre nella Realtà Virtuale tutti gli elementi che fanno parte dell’ambiente sono creati digitalmente e l’utente viene trasportato in un luogo virtuale. Con tali tecnologie dunque, cambia il modo di accedere e manipolare le informazioni, arricchendo la percezione sensoriale umana del mondo reale con le informazioni virtuali ed i dati che non sarebbero altrimenti percepibili con i cinque sensi. La VR e AR sono quindi fondamentali per le strategie di trasformazione digitale, perchè ci rivelano nuovi scenari di business e nuove modalità di fare business, in cui i processi sono più efficienti ed efficaci.

In un’ottica Industry 4.0, l’applicazione dei sistemi di visione digitali nel contesto produttivo diventa un’opportunità per ottimizzare i processi di automazione industriale, poiché, come indicato precedentemente, la loro adozione consente di aggiungere dati e informazioni in tempo reale alla visione della realtà. Ne consegue un’agevolazione nel prendere qualsiasi decisione relativa al processo produttivo in atto, permettendo un sostanziale miglioramento delle procedure di lavoro.

L’insieme dei componenti hardware e software consentono di modellare, progettare e quindi simulare il comportamento di macchinari, impianti produttivi e prodotti, ponendo le basi per rendere la produzione davvero intelligente grazie alla fluidità nelle operations, alla riduzione degli errori umani e difetti dei macchinari e alle informazioni in real-time per anticipare soluzioni. Le possibili applicazioni sono vaste come ad esempio: l’installazione, l’assemblaggio ed il cambio dei componenti delle macchine, la manutenzione e l’assistenza da remoto, la formazione, il controllo di qualità, la gestione della sicurezza, la logistica, la progettazione e la prototipazione.

L’affidabilità dei modelli di simulazione è inevitabilmente legata all’utilizzo dei dati e delle informazioni che consentono di riflettere il mondo fisico in un modello virtuale (es. digital twin), il quale può includere macchine, prodotti e persone. Ogni oggetto fisico ha una sua copia virtuale e i dati raccolti dall’oggetto fisico possono essere comparati con quelli della copia virtuale.

Un uso intensivo di modelli simulativi, consentirà agli operatori di realizzare prodotti di maggiore qualità garantendo più sicurezza e prevenzione di possibili errori prima ancora che questi si presentino nella realtà. Ciò porterà numerosi vantaggi per le aziende, ma soprattutto permetterà di ottenere una sensibile riduzione dei costi connessi ai ritardi nella produzione e nelle consegne, in sostanza, creerà le condizioni ottimali per essere più profittevoli.

La Realtà aumentata e la Realta Virtuale, porteranno sempre più nel futuro un radicale cambiamento nell’organizzazione del lavoro e creeranno maggior valore per le aziende attraverso la convergenza tra mondo digitale e mondo fisico.

L’esperienza rivoluzionaria che deriverà dall’impiego congiunto dei dati IoT e delle applicazioni di Realtà aumentata e Realta Virtuale, svelerà nuovi scenari di business in cui le imprese innovative ridefiniranno tutto ciò che hanno sempre messo in atto nelle fasi di progettazione, produzione, vendita e assistenza dei loro prodotti al fine di cogliere tutte le opportunità di questo importante cambiamento.

 

SZ

Sandro Zilli
sandro.zilli@yahoo.it

Chief Digital Officer - Management dell'IoT e Industry 4.0

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